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Proposte didattiche per l’anno scolastico 2012-2013


L’inizio dell’anno scolastico è ormai alle porte, e come ogni anno l’Accademia Mare Ambiente vuole proporre agli insegnanti di materie scientifiche delle scuole di ogni ordine e grado attività didattiche di Biologia Marina e Educazione Ambientale.

Accanto alla consueta possibilità di effettuare visite guidate dai naturalisti e biologi dell’A.M.A. o visite semplici all’interno del nostro Acquario durante tutto l’anno scolastico, vengono proposte altre attività, come quelle di laboratorio e la visione di documentari prodotti dalla nostra associazione.

 

Le novità di quest’anno sono:

  • “Ricicliamo per proteggere il mare”, laboratorio didattico di riciclo creativo, proposto per i bambini delle scuole elementari; questa attività ha la finalità di far comprendere ai ragazzi quanto sia importante proteggere il nostro mare  e riciclare i nostri rifiuti, i quali possono anche diventare dei simpatici oggetti da tenere a scuola o a casa.
  • “Le problematiche che affliggono il nostro mare”, laboratorio di educazione ambientale per le scuole medie e superiori sull’importanza di proteggere il mare e gli organismi che vi abitano, l’inquinamento marino e riciclo dei rifiuti.

Le altre proposte sono:

  •  “Conosciamo gli organismi marini”, laboratorio didattico di Biologia Marina per imparare a riconoscere le specie animali e vegetali caratteristiche del Mar Mediterraneo
  • “Un laboratorio del mare nostrum”, progetto di didattica in mare svolto in collaborazione con Revenge Navigazione. La giornata didattica è articolata in due momenti: 1) visita guidata-lezione all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario di Porto S.Stefano tenuta dai biologi e i naturalisti dell’Accademia Mare Ambiente. 2) esperienza pratica sull’imbarcazione dove gli studenti possono assistere all’immersione dei subacquei dell’AMA in diretta sugli schermi della nave.

Per conoscere in dettaglio tutte le nostre offerte visitate la pagina dedicata alle Gite Scolastiche

Quelli della notte, il nuovo DVD dell’AMA

L’immersione subacquea è un’attività sportiva che offre sensazioni stupende ed emozioni uniche. Tutto ciò è ancora più vero quando ci si immerge durante le ore notturne. L’atmosfera è ancora più ovattata e gli ambienti, esplorati dal raggio delle torce, ancora più misteriosi. Gli incontri con gli esseri che popolano il liquido mondo della notte hanno un sapore più intenso, il legame tra chi impugna la fonte luminosa ed l’animale illuminato è più immediato, più forte.

La fremente vita notturna ci fa trovare a tu per tu con prede e predatori. Molti degli animali che durante il giorno nuotano veloci in cerca di cibo, al calare delle tenebre si immobilizzano in rifugi sicuri, altri escono per nutrirsi attivando la propria
strategia di caccia. Ci tuffiamo insieme a voi in una lunga immersione notturna che ci porterà a condividere le emozioni che si provano incontrando “QUELLI DELLA NOTTE” nei mari che abbiamo avuto la fortuna di esplorare.

Le videoriprese sono di Alessandro Tommasi, la post-produzione è a cura della Mediatouch 2000 srl., mentre la supervisione scientifica è di Maurizio De Pirro e Francesca Birardi.

Il documentario, realizzato grazie al contributo determinante dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, si aggiunge ad una collezione ormai numerosa di opere analoghe, disponibili su supporto DVD presso i locali dell’Acquario Mediterraneo dell’Argentario.

Dal Mediterraneo ai Tropici, il nuovo DVD dell’AMA

Anche quest’anno l’Accademia Mare Ambiente, l’associazione che gestisce l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario, ha realizzato un nuovo documentario naturalistico con l’intento di arricchire l’offerta di prodotti multimediali utili per le attività didattiche svolte nei confronti delle giovani generazioni.

Da circa dieci anni i volontari dell’A.M.A. si dedicano all’educazione ambientale stimolando un corretto approccio al mare ed alle sue risorse. Il titolo di questa nuova opera è “Dal Mediterraneo ai tropici” ed illustra le esperienze vissute in immersione dalla giovanissima, ma già molto esperta, subacquea Camilla che condivide con lo spettatore le emozioni provate nell’incontro con le più strabilianti forme di vita caratteristiche sia degli ambienti mediterranei che di quelli tropicali. Camilla, figlia del presidente dell’A.M.A. Alessandro Tommasi, accompagna lo spettatore in un’immersione virtuale passando dalle cernie, dai cavallucci marini e dalle orate del Mare Nostrum ai pesci pagliaccio, alle tartarughe, ai barracuda ed agli squali dei mari tropicali, permettendoci di apprezzare un gran numero di immagini che ritraggono animali meravigliosi in ambienti stupendi.

Le videoriprese sono di Alessandro Tommasi, che ha prodotto anche i testi in collaborazione con Camilla Tommasi e Giovanna Canessa; la post-produzione è a cura della Mediatouch 2000 srl., mentre la supervisione scientifica è di Maurizio De Pirro e Francesca Birardi.

Il documentario, realizzato grazie al contributo determinante dell’Ente Cassa Di Risparmio Di Firenze, si aggiunge ad una collezione ormai numerosa di opere analoghe, disponibili su supporto DVD presso i locali dell’Acquario Mediterraneo dell’Argentario.

Attività didattica di biologia marina: alla scoperta dei nostri fondali

Articolo a cura dei ragazzi della IIB, scuola media G. Mazzini, Porto S. Stefano.

img_6102Troppo spesso l’uomo, incurante della natura, per ignoranza o per interessi economici, opera su di essa in modo scellerato, inquinando e alterando equilibri senza rendersi conto che, così  facendo, crea dei danni enormi soprattutto a sé stesso.
Noi ragazzi della classe seconda B di tempo prolungato della scuola media “G. Mazzini” di Porto Santo Stefano, ci siamo potuti rendere conto di quanto siano seri questi problemi, grazie ad un interessante percorso teorico-pratico, guidato dalla dottoressa Francesca Birardi (una naturalista che opera presso l’Acquario di Porto Santo Stefano), all’interno di un progetto di educazione ambientale, cui ha aderito la nostra professoressa di scienze, Augusta Castaldi: dieci ore in tutto per scoprire ed apprezzare la flora e la fauna del “Mare Nostrum”… E le sorprese sono state tante!
Innanzitutto la dottoressa Birardi ci ha mostrato alcuni articoli ed immagini delle varie specie marine che popolano le nostre coste. Successivamente, ci ha proposto la visione di un filmato intitolato “Viaggio nel Mare Nostrum”, realizzato dall’Accademia Mare Ambiente, associazione no profit che gestisce l’Acquario del nostro paese; è stato molto emozionante, come  tuffarci dalle nostre scogliere e intraprendere un’escursione subacquea, tra alghe e pesciolini variopinti.
Il secondo incontro è stato anche più interessante.  Ci siamo improvvisati scienziati, medici legali, e la fantasia correva… Ad ognuno di noi sono stati consegnati guanti, taglierini, pinzette e, infine, un sarago. Abbiamo sezionato il pesce per osservare la sua struttura interna. Siamo rimasti tutti sbalorditi: nessuno di noi pensava che anche in un esserino così piccolo ci fossero tanti organi di così vitale importanza.
Ormai esperti nella tecnica chirurgica, nel terzo incontro, ci siamo esercitati sui molluschi ed i crostacei. Questa volta ci sono stati dati una cozza, una vongola, una cicala di mare e un gambero, che abbiamo sezionato per osservarne la struttura esterna ed interna. Ebbene, abbiamo scoperto che essi non sono solo ottimi ingredienti per la zuppa, ma sono esseri completi e strutturalmente organizzati, muniti di organi, di muscoli e di legamenti. L’unico dubbio che ci resta è se riusciremo ancora a mangiarne uno!
Ma la scoperta più eclatante è stata senz’altro l’intelligenza del polpo, sulla quale nessuno di noi avrebbe scommesso un soldo bucato. Eppure, grazie alla visione di un filmato realizzato in Acquario, ci siamo dovuti arrendere all’evidenza. Grazie all’istinto di sopravvivenza i polpi sono infatti in grado di aprire un barattolo per procurarsi il cibo… e pensare che qualcuno di noi non ci riesce neppure con l’apriscatole!
Nel quarto incontro, un laboratorio didattico su alghe e piante marine, abbiamo osservato e messo ad essiccare su un cartoncino, per farne un quadretto, alcune specie di alghe verdi, rosse e brune, e foglie di Posidonia oceanica. Anche questa è stata una sorpresa: chi avrebbe mai detto che proprio quelle foglie, erroneamente chiamate alghe, che ritroviamo tutte le estati nel mare e sulla spiaggia e che tanto ci infastidiscono, potessero svolgere una funzione tanto importante come rifornire di ossigeno tutto il Mediterraneo!
Interessante è stato poi analizzare la Laguna di Orbetello, in realtà uno stagno marino, che seppure presenti caratteristiche diverse rispetto al mare, è anch’essa un habitat molto importante da salvaguardare.
Per completare il corso, la professoressa Castaldi e la dottoressa Birardi ci hanno guidato in una visita dell’Acquario di Porto Santo Stefano, per illustrarci dal vivo le meraviglie del Mar Mediterraneo. Abbiamo affrontato tutto il percorso come se fossimo effettivamente immersi nel mare: è stato molto suggestivo e coinvolgente.
Tutta l’esperienza, infine, ci ha fatto sentire così vicini a questo mondo sommerso che abbiamo finalmente compreso l’importanza della sua salvaguardia e siamo ora pronti a testimoniarla, grazie agli strumenti di conoscenza che ci ha fornito questo corso.

Foto realizzate dai ragazzi della IIA, scuola media G. Mazzini, Porto S. Stefano. I genitori dei ragazzi della IIA hanno dato il consenso alla pubblicazione in internet delle foto scattate in classe.

L’A.M.A. alla manifestazione “Rifiuti, Ambiente e Energia”

01L’Accademia Mare Ambiente ha partecipato all’evento finale del progetto di Educazione AmbientaleRifiuti, Ambiente e Energia“, che si è tenuto in Piazza della Repubblica, a Magliano in Toscana, il 3 giugno 2010.

Oltre all’A.M.A. hanno partecipato alla manifestazione la Cooperativa “Le Ali”, Legambiente, WWF e i ragazzi delle scuole della zona “Colline dell’Albegna”, che hanno presentato i lavori svolti in classe durante l’anno scolastico appena trascorso.

In particolare, l’Accademia Mare Ambiente, rappresentata per l’occasione dalla dott.ssa Francesca Birardi, ha allestito una vasca piena di rifiuti a dimostrazione degli effetti dell’inquinamento sull’ecosistema marino. Per ogni rifiuto presente in vasca era indicato, in una tabella, il rispettivo tempo di degradazione e molti ragazzi sono rimasti stupiti ad apprendere che molti oggetti di uso comune, come i cotton fioc e le bottiglie di plastica, possano impiegare fino 1000 anni per degradarsi. Ai ragazzi è stato anche consegnato un breve report sullo sversamento di petrolio che sta attualmente causando un grave disastro ambientale nel Golfo del Messico.

Inoltre,  grazie alle immagini del documentario “Viaggio nel Mare Nostrum“, recentemente realizzato da Alessandro Tommasi, presidente dell’A.M.A., i ragazzi hanno potuto ammirare la bellezza degli ecosistemi incontaminati, che fortunatamente, sebbene rari,  si trovano ancora oggi nel Mar Mediterraneo e hanno capito quanto sia importante osservare un comportamento attento e gettare i rifiuti negli appositi cassonetti differenziati per poter far sì che gli uomini possano continuare a godere delle bellezze del nostro mare anche nel futuro.