Una giornata didattica in mare

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Dall’11 al 15 Maggio, si è svolto il programma di educazione ambientale dal titolo “Stili di vita e comportamenti per uno sviluppo sostenibile”, previsto nell’ambito del progetto “Le chiavi della città” organizzato dal Comune di Firenze.
Quest’anno alle attività di biologia ed ecologia marina “Un laboratorio del Mare nostrum” proposte dall’Accademia Mare Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Firenze hanno partecipato le seguenti scuole: Scuola Secondaria di primo grado “Accursio da Bagnolo” di Impruneta,  Scuola Secondaria di primo grado “Paolo Uccello” di Firenze e i ragazzi della ID della Scuola Secondaria di primo grado “Ottone Rosai” di Firenze accompagnati dai loro genitori. A queste scuole fiorentine si è aggiunta anche la Scuola Secondaria Statale di primo grado “Giovanni Pascoli” di Grosseto.

Appena arrivati a Porto S. Stefano i ragazzi e gli insegnanti si sono diretti subito all’Acquario dove hanno potuto visitare la struttura guidati dallo staff dell’Accademia Mare Ambiente. Al termine della visita i partecipanti al progetto si sono avviati verso il porto per imbarcarsi. Quest’anno l’attività pratica in mare si è svolta sulla nuovissima motonave Revenge, fatta costruire lo scorso anno dalla Vegastar srl, la società armatrice de “Le Crociere del Sole” , nel pieno rispetto delle vigenti normative ambientali. Ciò la rende idonea a navigare anche in ecosistemi marini delicatissimi o particolarmente tutelati come quelli dell’Arcipelago toscano; è stata la prima nave in Europa ad essere costruita con queste caratteristiche. La nave è lunga 40 m e larga 9 m, ha una portata di 400 passeggeri e, come le grandi navi da crociera, è dotata di stabilizzatori in modo da ridurre al minimo le oscillazioni dovute alle onde del mare.

[Vai alla galleria fotografica per vedere tutte le foto della giornata]

Subito dopo aver lasciato il porto il comandante della nave, il sig. Paolo Loffredo, ha dato il benvenuto ai ragazzi, ha dato loro informazioni sulla motonave e li ha guidati in una piccola crociera nelle splendide acque del nostro Promontorio. Appena giunti al punto idoneo per effettuare l’immersione, la barca è stata ancorata, Mario Figoni e Mauro Solari, sub dell’A.M.A., hanno indossato la loro attrezzatura assistiti tecnicamente da Rinaldo Corsi e i ragazzi si sono seduti davanti ai grandi schermi di cui è dotata la motonave, per poter vedere in diretta le immagini che di lì a poco avrebbe mostrato la videocamera dei sub. Non appena le immagini sono apparse sugli schermi Francesca Birardi, naturalista, e Maurizio De Pirro, ecologo, hanno spiegato ai ragazzi cosa stavano vedendo, fornendo loro semplici nozioni di biologia ed ecologia marina e di comportamento animale. Gli stessi sub, indossando una particolare maschera (detta “gran facciale”) munita di microfono, hanno potuto parlare in diretta con i ragazzi.
Risalendo i sub hanno portato tre echinodermi (un riccio canuto, un’oloturia e una stella marina rossa) da mostrare ai ragazzi, allestendo così un vero e proprio laboratorio di biologia marina a bordo. I tre organismi marini sono stati subito riposti in un secchio d’acqua di mare e, dopo essere stati velocemente osservati per non creare loro troppo stress, sono stati ributtati in mare.

Lo staff dell’Accademia Mare Ambiente ringrazia i ragazzi, gli insegnanti e i genitori della classe ID della scuola media “Ottone Rosai” per aver entusiasticamente partecipato alle attività didattiche, e l’equipaggio della motonave Revenge per la gentile ospitalità, e si augura che sia stata una bella e interessante esperienza per tutti.

Arrivederci al prossimo anno!

[Video registrato dai sub dell’A.M.A. durante un’uscita del progetto; queste immagini sono state viste in diretta dai ragazzi sugli schermi dell’imbarcazione]

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ACQUARIO

L’Acquario Mediterraneo dell’Argentario è stato realizzato con l’intento di riprodurre più fedelmente possibile gli ecosistemi più indicativi del litorale della Costa d’Argento. Nell’ambito della fascia costiera, che va da 10 a 50 metri di profondità, sono rappresentati i piani infralitorale e circalitorale, nonché un ambiente con esemplari pelagici; evidenza è data anche alla presenza sempre più frequente in Mediterraneo di specie “lessepsiane”, che si sono introdotte ed acclimatate all’ecosistema Mediterraneo in seguito al taglio del Canale di Suez. L’Acquario Mediterraneo del Centro Didattico di Biologia Marina del Comune di Monte Argentario è dotato di ben 17 vasche di cui 7 panoramiche, che hanno una capienza che va da 2000 a 20.000 litri per un totale di circa 50.000 litri d’acqua di mare. Le vasche contengono centinaia di specie animali e vegetali, come: Cernie, Murene, Cavallucci marini, Polpi, Gattucci, Gattopardi, Aragoste, Anthias, Tanute, Ricciole, Spondili, Gorgonie, Posidonia e molte altre..