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La Gorgonia gialla

Classe: Antozoi
Ordine: Gorgonacei
Famiglia: Plexauridi
Nome scientifico: Eunicella cavolinii

Habitat: fondali rocciosi o substrati duri
Profondità: tra i 10 m e i 150 m
Dimensioni: colonie alte fino a 30-40 cm di altezza
Caratteristiche: si sviluppa in colonie arborescenti con ramificazioni in genere disposte su di un unico piano e perpendicolari alle correnti dominanti del luogo. Lo scheletro corneo è ricoperto di polipi (che sono molto spesso chiusi) ed è abbastanza flessibile. Si riproduce attraverso delle uova che si schiudono in larve planctoniche. Le dimensioni possono essere molto variabili. La specie è frequente in tutto il Mediterraneo.

Vasche Acquario: è possibile vedere molte colonie di Gorgonia gialla nella vasca che rappresenta il piano Infralitorale superiore, che si trova nella terza stanza al piano terra.

La Gorgonia bianca

Classe: Antozoi
Ordine: Gorgonacei
Famiglia: Plexauridi
Nome scientifico: Eunicella singularis

Habitat: fondali rocciosi e substrati duri
Profondità: dai 10 m fino ai 50 m
Dimensioni: cresce fino ad una altezza di 50cm

Caratteristiche: costruisce colonie con scheletro corneo e di forma arborescente, all’interno del quale sono ospitati i polipi generalmente introflessi dentro calici poco sporgenti. La Gorgonia Bianca, rispetto a quella Gialla, è caratterizzata da ramificazioni meno numerose e disposte parallelamente tra di loro. Questa specie ospita delle alghe simbionti nei suoi tessuti, le quali le conferiscono una colorazione a volte verdastra e le permettono di colonizzare ambienti ben illuminati e più superficiali rispetto alle altre gorgonie.  La specie è frequente in tutto il Mediterraneo.

Vasche Acquario: la Gorgonia bianca si trova nella vasca degli invertebrati e in una delle quattro vasche del piano di osservazione nella stanza a destra dell’ingresso.

La Gorgonia rossa

Gorgonie

Classe: Antozoi
Ordine: Gorgonacei
Famiglia: Paramuriceidi
Nome scientifico: Paramuricea clavata

Habitat: fondi coralligeni di profondità.
Profondità: dai 30 m fino ai 100 m.
Dimensioni: una colonia può raggiungere 1 metro di ampiezza.

Caratteristiche: si sviluppa in colonie formando grandi ventagli disposti secondo un unico piano con ramificazioni irregolari e fitte, spesso fuse tra di loro. I ventagli di gorgonia crescono di circa 4-6 cm all’anno a seconda delle condizioni ambientali. La Gorgonia è costituita da uno scheletro corneo; il rivestimento superficiale ingloba dei minuscoli pezzi di calcare (spicole) situati alla base dei polipi retrattili. Presente in tutto il Mediterraneo ad eccezione della parte orientale.

Vasche Acquario: la Gorgonia rossa si trova nella vasca che rappresenta il Circalitorale superiore.

Lieto evento all’Acquario. Depositate uova di gattucci

Il Corriere di Maremma – 17 Giugno 2009

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(Clicca sull’immagine per ingrandire)

I gattucci hanno deposto le uova!

di Francesca Birardi

uova-gattuccio-prima-settimana

Un lieto evento all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario di Porto S. Stefano: i gattucci, che si trovano nella vasca più piccola della prima stanza del piano inferiore, hanno deposto due uova fissandole ad un “ramo” di Gorgonia bianca.

I gattucci (nome scientifico: Scyliorhinus canicula) sono pesci che appartengono alla classe dei Condroitti, che comprende tutte le specie che possiedono uno scheletro cartilagineo, inclusi i grandi squali. Questa specie è molto diffusa nel Mediterraneo e di solito si ritrova su fondali sabbiosi, sia in acque basse che a grandi profondità.

Hanno un corpo allungato e affusolato, un capo schiacciato e una bocca che si apre ventralmente. Il loro corpo è coperto di scaglie e la loro livrea (insieme dei colori e dei disegni delle squame e dell’epidermide dei pesci) è di un beige chiaro cosparso di macchioline nere. Hanno due narici, dette valve nasali, che non servono per respirare (la respirazione avviene per mezzo di 5 o 6 paia di branchie situate ai lati del corpo) ma contengono cellule olfattive che captano la presenza di sostanze odorose disciolte nell’acqua.

Di indole pigra, passano la giornata adagiati sul fondo o tra le rocce a dormire, mentre di notte sono più attivi e si dedicano alla caccia di crostacei, molluschi e policheti dei quali sono ghiotti.

La fecondazione è interna e si compie attraverso una vera copula, che avviene in un modo che, ai nostri occhi, potrebbe essere giudicato come un atto di aggressione poiché il maschio trattiene la femmina afferrandola con i denti. È capitato molto spesso, nel passato, che alcuni visitatori impauriti dalla scena siano accorsi in biglietteria ad avvertire che due gattucci si stavano “massacrando”, quando in realtà si stavano semplicemente accoppiando.

Le femmine depongono delle uova particolari, caratterizzate da grossi tuorli avvolti in un guscio corneo molto duro ma trasparente tanto che si può nettamente vedere l’interno e seguire ogni passo dello svilupppo. Le uova vengono generalmente fissate su colonie di gorgonie tramite 4 filamenti dall’aspetto molto simile a quello dei viticci, che possono raggiungere anche i 5 metri di lunghezza. Dopo 9-10 mesi avviene la schiusa: i piccoli gattucci sono lunghi circa 4 cm e sono subito autonomi. I gusci vuoti possono essere ritrovati molto frequentemente sulla battigia e in alcune parti d’Italia vengono simpaticamente chiamati borsellini delle Sirene.

ACQUARIO

L’Acquario Mediterraneo dell’Argentario è stato realizzato con l’intento di riprodurre più fedelmente possibile gli ecosistemi più indicativi del litorale della Costa d’Argento. Nell’ambito della fascia costiera, che va da 10 a 50 metri di profondità, sono rappresentati i piani infralitorale e circalitorale, nonché un ambiente con esemplari pelagici; evidenza è data anche alla presenza sempre più frequente in Mediterraneo di specie “lessepsiane”, che si sono introdotte ed acclimatate all’ecosistema Mediterraneo in seguito al taglio del Canale di Suez. L’Acquario Mediterraneo del Centro Didattico di Biologia Marina del Comune di Monte Argentario è dotato di ben 17 vasche di cui 7 panoramiche, che hanno una capienza che va da 2000 a 20.000 litri per un totale di circa 50.000 litri d’acqua di mare. Le vasche contengono centinaia di specie animali e vegetali, come: Cernie, Murene, Cavallucci marini, Polpi, Gattucci, Gattopardi, Aragoste, Anthias, Tanute, Ricciole, Spondili, Gorgonie, Posidonia e molte altre..