Tag Archives: Ermafroditismo

Home / Posts tagged "Ermafroditismo"

La Castagnola rossa

Castagnola rossaClasse: Osteitti
Ordine: Perciformi
Famiglia: Serranidi
Nome scientifico: Anthias anthias
Nome comune: Castagnola rossa

Habitat: vive in vicinanza di rocce con anfratti e grotte.
Profondità:
da 15 fin a quasi 200 metri.
Dimensioni:
può raggiungere i 26 cm di lunghezza.

Caratteristiche: è una specie ermafrodita proterogina, cioè nasce femmina e diventa maschio in un secondo momento. La Castagnola rossa tende a formare gruppi numerosi che presentano come capogruppo un esemplare nella fase maschile. La colorazione va dal rosso vivace al rosa; i maschi sono ben distingubili dalle femmine perchè sono più grandi ed hanno le pinne di un giallo intenso. Gli occhi sono grandi e la dorsale presenta un raggio spinoso particolarmente lungo; la pinna caudale è profondamente incisa. Ha abitudini notturne ed è presente nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale

Vasche Acquario: si può ammirare qualche esemplare di Castagnola rossa nella vasca che rappresenta il Circalitorale superiore.

Carlotta, la cernia mascotte

di Francesca Birardi

L’Acquario Mediterraneo dell’Argentario ha una mascotte molto particolare: si tratta di una cernia bruna di nome Carlotta.

Carlotta vive nel nostro Acquario ormai da 12 anni, ancor prima del trasferimento della struttura dalla piccola sede in via del Molo all’attuale, che si trova all’inizio del lungomare dei navigatori. La cernia fu portata da un pescatore di Porto Santo Stefano, che l’aveva trovata ancora viva nel suo palamito; appena arrivata pesava circa 4 kg, poi nel corso degli anni, mangiando il suo cibo preferito (merluzzi, calamari e sardine) è cresciuta parecchio e adesso “vanta” un peso di circa 8/10 chilogrammi.

I soci dell’Accademia Mare Ambiente la amano e la coccolano, e lei a sua volta mostra loro affetto facendosi accarezzare, pulire i denti e grattare la pancia. Fra tutti i soci dell’A.M.A. è palese il suo affetto particolare verso Massimo Barlettani, vicepresidente e responsabile dell’allestimento delle vasche, che fin dal suo arrivo si è occupato amorevolmente e costantemente di lei, proprio come fosse un familiare. Massimo racconta che circa 9 anni fa Carlotta gli fece prendere un grosso spavento: la cernia, infatti, si era ingoiata il termometro che indicava la temperatura della vasca. Dopo tre giorni di ansie e preoccupazioni Massimo e tutto lo staff dell’Acquario hanno visto, con grande sollievo, il termometro galleggiare nella vasca … Carlotta aveva finalmente rigurgitato l’oggetto indigesto!

In questi anni la nostra mascotte ha dimostrato di avere una salute di ferro, ha avuto solo qualche problema parassitario che è stato, per fortuna, tempestivamente risolto grazie all’intervento del medico veterinario.

Alcuni visitatori, vedendo questo pesce così grande in una vasca che certo non si può definire enorme, si sono chiesti se Carlotta potrebbe trovare giovamento nell’essere spostata in una vasca più grande, ma lei ha ampiamente dimostrato di gradire la sua vasca. Infatti le cernie, anche in mare aperto, sono abituate a rimanere molto vicine alla loro tana e se ne allontanano proprio mal volentieri. Questo loro comportamento, unito al loro carattere curioso, le rende molto vulnerabili, inoltre le loro carni appetibili ne fanno sicuramente delle ottime prede per i pescatori; per questi motivi, tutto sommato, Carlotta può ritenersi una cernia fortunata!

Alessandro Tommasi, presidente dell’A.M.A., per farla conoscere a tutti i bambini d’Italia, l’ha resa protagonista di una serie di documentari a scopo didattico nei quali la nostra beniamina si ricorda di quando viveva in mare aperto e durante il suo viaggio immaginario incontra le varie specie marine spiegandone le caratteristiche biologiche ed etologiche come una vera e propria star televisiva.

Come tutte le cernie anche Carlotta diventerà presto un maschio: il cambiamento di sesso di solito avviene dopo il dodicesimo anno di età, e la nostra mascotte ha sicuramente più di 12 anni. Comunque considerando che Carlotta ultimamente sembra mostrare degli atteggiamenti particolari verso un’altra cernia bruna, sua compagna di vasca, crediamo proprio che la nostra beniamina si stia preparando a compiere il “grande passo”.