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Presepe nell’Acquario di Porto Santo Stefano

Articolo apparso su La Nazione del 29 novembre 2015

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DVD Argentario gioiello prezioso del Mare nostrum disponibile in Acquario

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Il DVD “Argentario, gioiello prezioso del Mare Nostrum” realizzato da Alessandro Tommasi, vice-presidente dell’Accademia Mare Ambiente, e post-prodotto dalla Media Touch 2000 srl è finalmente disponibile in Acquario.

Il documentario, che è stato presentato lo scorso 8 maggio nella Sala del Consiglio Comunale di Monte Argentario, illustra le radici storiche, gli aspetti folkloristici e le caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche del Monte Argentario.

Nell’opera, della durata complessiva di 25 minuti, vengono mostrati tutti gli aspetti del Promontorio di Monte Argentario che rappresentano una eccezionale potenzialità dal punto di vista turistico.
I realizzatori si sono prefissati due scopi: favorire la visibilità del nostro territorio e stimolare la consapevolezza del suo valore anche fra chi lo vive tutti i giorni.  Il documentario è ricco di suggestive videoriprese aeree realizzate sia con l’elicottero che con i droni, oltre alle immagini subacquee che costituiscono il ”pane quotidiano” per i subacquei dell’A.M.A.. La fusione tra le sequenze video che rappresentano la storia dello “Scoglio”, le asperità delle sue rocce, la sua prorompente natura ed il mare azzurro che lo circonda costituisce uno spettacolo che riteniamo possa rappresentare un valido biglietto da visita per tutti coloro che si occupano di turismo.

 

 

Il trailer:

Video della cerimonia del riposizionamento del Redentore

Un video di Alessandro Tommasi, vice presidente dell’AMA, sulla cerimonia del riposizionamento della statua del Redentore, avvenuta il 22 maggio nelle acque di Cala grande.

Riposizionamento della Statua di Cristo Redentore

REDENTORE Il 22 maggio 2014 verrà riposizionata sui fondali di Cala Grande la Statua del Cristo Redentore, che è stata sottoposta ad un restauro durato alcuni mesi.

La statua, che fu posizionata per la prima volta il 2 settembre 1990, verrà portata nella Chiesa di Santo Stefano Protomartire, dove rimarrà esposta da sabato 17 maggio fino alla mattina di giovedì 22.

Nel pomeriggio del 22 maggio, con partenza alle ore 15:00, il Redentore verrà trasportato a bordo della Motonave Revenge e ricollocato nella sua originaria postazione. I partecipanti potranno assistere a tale operazione direttamente dagli schermi della nave.

L’evento, patrocinato dal Comune di Monte Argentario con il determinante contributo di Consorzio Diving Porto S. Stefano, Consorzio Diving Monte Argentario, Parrocchia di Santo Stefano Protomartire e Revenge Navigazione, è a ingresso libero.

Per l’occasione l’Acquario rimarrà chiuso per tutta la giornata del 22 maggio.

(foto ©Alessandro Tommasi)

Infralitorale superiore (profondità 0-15m)

Vasca infralitorale superiore - di E.BirardiEcologia
L’Infralitorale superiore è particolarmente ricco di fitocenosi (popolazioni vegetali), grazie alla presenza della luce che favorisce la fotosintesi clorofilliana e dell’idrodinamismo (azione combinata di onde e correnti) che apporta nutrienti indispensabili alla crescita delle varie specie vegetali che sono alla base della ricchezza specifica di questo piano. Ad una profondità che varia da 0 ai 15 metri è frequente incontrare, in ambiente prevalentemente sabbioso, le praterie di Posidonia oceanica, vera e propria pianta endemica del Mediterraneo che come le piante terrestri ha radici, fusto, foglie, fiori e frutti. Sulle spiagge antistanti alla prateria il moto ondoso accumula le foglie che vanno a costituire banchi e le “egagropili”, ovvero le palle di foglie e resti di steli. Durante la stagione riproduttiva, in settembre, è possibile vedere anche i frutti della Posidonia simili ad olive verdi.

Abitanti
In questo ambiente è possibile osservare la Salpe che brucano incessantemente le alghe epifite sulle foglie della Posidonia, e i Cavallucci marini che, nascosti tra le foglie e ancorati con la coda ad esse, aspettano impassibili le prede costituite da piccoli crostacei. I cavallucci sono purtroppo rari e, per questo, protetti. Sono presenti anche le Donzelle, le Donzelle pavonine, ospiti del Mediterraneo solo da pochi decenni, e varie specie di Labridi. Tra i molluschi caratteristica, anche se ormai rara, la Pinna comune (Pinna nobilis), che si nutre per filtrazione e che spesso ospita all’interno delle valve piccoli gamberetti.
In ambienti rocciosi ed in anfratti si scorge la Murena, che può superare i 130 centimetri di lunghezza e si nutre di molluschi, pesci e crostacei ed il Polpo.

Dove si trova
Lungo le coste dell’ Argentario e delle Isole Del Giglio e di Giannutri a noi vicine, in questa fascia si può vedere una particolare ricchezza di vita vegetale ed animale. Alla profondità che va da 0 a 15 metri si alternano substrati rocciosi, per lo più in prossimità delle punte, con substrati sabbiosi, per lo più in corrispondenza del centro.
Esempi caratteristici delle situazioni ove è presente la “franata di roccia” sono Punta Ciana, Capo D’Uomo ed i fondali che circondano l’Isola Rossa all’Argentario, la costa che va da Punta Torricella verso Punta del Capel Rosso all’Isola Del Giglio e la zona di Cala Ischiaiola e di Punta Pennello all’Isola Di Giannutri. Caratteristici fondali con substrato sabbioso sono ad esempio il centro di Cala Cacciarella, Cala Grande e Cala Del Gesso all’Argentario, Cala Dell’Allume all’Isola Del Giglio ed ampie zone del Golfo Dello Spalmatolo all’Isola Di Giannutri.

Immersioni consigliate
La profondità di questa fascia è particolarmente adatta per subacquei alle prime esperienze, ma l’insieme armonioso delle forme di vita presenti fa consigliare un’attenzione particolare anche da parte di subacquei più esperti. Luoghi particolarmente indicati per ammirare le specie tipiche di questo piano litorale sono le praterie di Posidonia di Cala Cacciarella all’Argentario, di cala Dell’Allume all’Isola Del Giglio e di Cala Ischiaiola all’Isola Di Giannutri ove l’alternarsi di fondi rocciosi a frana con quelli sabbiosi favorirà l’incontro con polpi, murene e crostacei di varie specie.

Vasca
La vasca che rappresenta l’Infralitorale superiore si trova al piano terra dell’Acquario di Porto S.Stefano ed è l’ultima che si incontra nel percorso subito prima di uscire dalla struttura.

ACQUARIO

L’Acquario Mediterraneo dell’Argentario è stato realizzato con l’intento di riprodurre più fedelmente possibile gli ecosistemi più indicativi del litorale della Costa d’Argento. Nell’ambito della fascia costiera, che va da 10 a 50 metri di profondità, sono rappresentati i piani infralitorale e circalitorale, nonché un ambiente con esemplari pelagici; evidenza è data anche alla presenza sempre più frequente in Mediterraneo di specie “lessepsiane”, che si sono introdotte ed acclimatate all’ecosistema Mediterraneo in seguito al taglio del Canale di Suez. L’Acquario Mediterraneo del Centro Didattico di Biologia Marina del Comune di Monte Argentario è dotato di ben 17 vasche di cui 7 panoramiche, che hanno una capienza che va da 2000 a 20.000 litri per un totale di circa 50.000 litri d’acqua di mare. Le vasche contengono centinaia di specie animali e vegetali, come: Cernie, Murene, Cavallucci marini, Polpi, Gattucci, Gattopardi, Aragoste, Anthias, Tanute, Ricciole, Spondili, Gorgonie, Posidonia e molte altre..